
La Storia
L’idea di un marchio vaffanculo è venuta a Claudio Ciaravolo alla fine degli anni 90.
Si è trattato di un’operazione accuratamente studiata, progettata nei minimi particolari. L’obbiettivo era quello di utilizzare un modello sperimentale di marketing virale. Il successo dell’operazione vaffanculo ha confermato in modo chiaro ed inequivocabile l’esattezza dell’ipotesi di Ciaravolo: la possibilità di un nuovo modello di marketing, basato sull’idea di affidare al passaparola la diffusione di un marchio.
Un marchio particolare, che per avere successo non avesse bisogno di una costosissima campagna pubblicitaria, ma riuscisse a imporsi con le sue sole forze. L’operazione è perfettamente riuscita: perché come marchio, vaffanculo infatti non solo si ricorda facilmente ( al di là delle recenti decisioni della Cassazione, mantiene tuttora un formidabile impatto emotivo, ma innesca un passaparola inarrestabile e assai vantaggioso, reclutando con facilità i possibili acquirenti.
La straordinarietà di questa operazione ha generato grossi vantaggi per tutti: per la società Vaffanculo srl (che commercializza tutti i prodotti col marchio vaffanculo) e per i suoi sempre più numerosi clienti.
Vaffanculo srl è anche concessionaria di marchi registrati: vaiaquelpaese, vaialdiavolo, vaiacagare, vadaviaelcu, vaciapairat, vafammocca,
vattelapijanderculo.it e molto altri analoghi.
