
Il Marchio
Vaffanculo è un marchio depositato nel 2000.
Vaffanculo ha perso, ormai da tempo, il suo significato letterale. Non allude più a un atteggiamento di passività sessuale, così infamante per la cultura maschilista, ma ad un rapporto che si vuole chiudere su due piedi: immediatamente.
Vaffanculo oggi vuol dire semplicemente "Basta!" o "Levati di torno!". E' l'espressione (veemente, senza dubbio) di un rifiuto. Chi lo pronuncia esprime la volontà di interrompere, qui ed ora, un rapporto affettivo, lavorativo, o anche episodico, come quello che si può avere con un estraneo durante un alterco.
Che quest'invito ad andarsene che si rivolge all'altro nasconda molto spesso l'incapacità di trovare un accordo, o il timore di avere torto, non è cosa che qui ci interessi: quel che ci preme sottolineare è il significato comunicazionale del vaffanculo, che appare ormai del tutto scorporato dal suo antico collegamento con la sfera sessuale.
Vaffanculo resta comunque una delle parole più "forti" del nostro vocabolario. Una parola che non passa inosservata.
Lo scriverlo su un'etichetta sfrutta l'effetto-straniamento che provoca il vedere scritto, ed esposto, qualcosa che fino a poco fa apparteneva al territorio della parola detta. In genere, urlata.
La forza della parola (e quindi del marchio) vaffanculo fa sì che i prodotti vaffanculo non abbiano bisogno di essere pubblicizzati per essere conosciuti, (eventualmente) apprezzati, e dunque acquistati.
